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E' stato pubblicato "Il diporto nautico in Italia anno 2015". La pubblicazione offre interessanti notizie sulla consistenza del naviglio da diporto, sui posti barca, sui sinistri marittimi e sulle patenti nautiche rilasciate e rinnovate.

Nella tavola che mostra la serie storica delle patenti nautiche rilasciate dagli Uffici Marittimi periferici, si osserva che negli ultimi 10 anni il calo è stato del 39%; il minimo storico si è registrato nell’anno 2015.

Era ora ! Dopo otto anni dalla pubblicazione del Decreto 29.7.2008, n. 146 finalmente non bisognerà più possedere una vista da lince per conseguire o rinnovare la patente nautica. E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 220 del 20.9.2016 il Decreto 2.8.2016, n. 182 che sarà esecutivo dal 20 ottobre 2016.

La novità più importante è l'eliminazione del visus naturale (ovvero senza occhiali o lenti a contatto) di almeno 3/10 nell'occhio migliore, oltre ad altri parametri che prevedono maggiore tolleranza nel visus con correzione corretta da occhiali o lenti a contatto.

A occuparsi  del ritiro di fuochi a mano e razzi di segnalazione scaduti deve essere, gratuitamente, chi li vende. Così stabilisce il nuovo decreto del ministero dell'Ambiente emanato il 12 maggio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 giugno. Un provvedimento che chiarisce una volta per tutte una delle tante questioni irrisolte della nautica da diporto. Sbarazzarsi di fuochi a mano, boette fumogene e razzi a paracadute scaduti, tutte dotazioni di sicurezza obbligatorie per chi naviga oltre 1 miglio dalla costa, è stato finora un rebus. Essendo classificati “materiali esplosivi” nessuno li accettava indietro e accumularli a bordo costituiva un rischio. Da qui soluzione estemporanee, pericolose e illegali come spararli a capodanno, gettarli in mare o nei cassonetti dei rifiuti.

Il provvedimento del ministero dell'Ambiente, in vigore dal giorno della sua pubblicazione in Gazzetta, ora prevede che gli “articoli pirotecnici scaduti, in disuso o comunque non più suscettibili di uso per le finalità cui sono destinati” debbano essere raccolti gratuitamente dal distributore. Nel punto vendita a questo scopo deve essere predisposto un apposito contenitore, rispondente a precise norme in maniera tale da non costituire un pericolo. A ritirare il materiale devono provvedere il fabbricante e l'importatore per poi trasportarlo in appositi impianti di smaltimento. Al rivenditore di questi segnali di soccorso spetta anche il compito di indicare con avvisi al pubblico le modalità e i luoghi di consegna. Un obbligo previsto anche per chi effettua vendite on-line o con altre tecniche di comunicazione a distanza.

Abbiamo il  piacere di presentare il Manuale di diritto della navigazione da diporto del  Comandante Aniello Raiola.

L’opera, che è  preceduta da una prefazione del Comandante generale del Corpo delle Capitanerie  di porto Vincenzo Melone, racchiude un patrimonio di conoscenza e di  esperienza estremamente utile per tutti coloro che operano nel settore della  navigazione da diporto.

Questo settore  è un in continua evoluzione normativa e il Manuale del Comandante Raiola ambisce  ad essere la giusta chiave di lettura per una corretta interpretazione della  disciplina.

Quello che  presentiamo è un testo unico ed organico che, oltre ad esaminare il regime  amministrativo delle navi in generale e la complessa disciplina dei pubblici  registri navali, analizza con rigore scientifico la materia speciale regolata  dal Codice della nautica da diporto e dal connesso Regolamento di  attuazione.

L’opera  è aggiornata con le recenti disposizioni del decreto legislativo n. 5/2016 in  materia di conformità UE dei prodotti per la nautica, con la legge  delega per la riforma del Codice della nautica e con le ultime novità in tema di  sportello telematico del diportista.

Per acquistarla i riferimenti nella sezione cfshop del "Centro Studio Cesare Ferrari" http://www.cesareferrari.it/shop/

Un Salone nautico all'insegna della ripresa con percentuali in segno positivo che ben fanno sperare per il rilancio del diporto.

Dopo Cannes il Salone di Genova licenzia un 2016 che vede la nautica (soprattutto quella a vela) riprendere consistenti fette di mercato nella fascia dai 10 ai 12 metri mantenendo anche nelle fasce alte i cosiddetti superyachts.

La novità più importante è stata annunciata dal Vice Ministro dei Trasporto On. Nencini che ha dichiarato l'imminente emanazione di un decreto per l'istituzione dello Sportello telematico del Diportista, soluzione che Unasca considera determinante per consentire lo snellimento delle pratiche Nautiche.

Il futuro vedrà formarsi una nuova figura professionale "Il Consulente Nautico" che potrà fornire agli utenti del diporto un'ampia consulenza che tocca tutte le fasi relative all'acquisto ed alla vendita delle imbarcazioni, dall'atto che può essere autenticato dagli STA fino a tutta la pubblicità navale attraverso un sistema sicuro e veloce.

Ci auguriamo che quanto annunciato veda finalmente la luce e consenta in un breve periodo di allineare l'Italia agli altri paesi europei per consentire l'inversione di tendenza che vedeva i nostri armatori cessare la bandiera italiana per emigrare verso altre nazioni dove la semplificazione amministrativa in ambito Nautico è oramai un fatto acquisito.

Marco D'Agliano

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